sabato 9 agosto 2008

Intervista ad Angelica Cukon.

Angelica Cukon ha gentilmente concesso un'intervista in esclusiva per Primavere e Autunni dove racconta ai lettori la sua esperienza con il Wushu e tutto quello che per lei significa quest'Arte.

Prima di tutto grazie per aver accettato quest'intervista.
Grazie a te che hai pazientato per la risposta.. e scusami ma il visto per la Cina quest'anno mi sta impegnando più del tempo sperato.


Nessun problema.
Raccontaci come è iniziata la tua passione per il Wushu.

Il tutù e le scarpette rosa non mi si addicevano molto, o meglio, dopo 2 anni di pianti e urla forse mia mamma ha capito che non mi piaceva.. e la ginnastica artistica dopo un po' ha iniziato a diventare monotona, così.. cosa vuoi che voglia fare una bimba dolce tenera e carina di 7/8 anni?! Arti Marziali no?! E poi il mio idolo era Michelangelo delle tartarughe ninja, quello arancione che mangia sempre pizza, hai presente?!

Come riesci a coniugare gli allenamenti (perchè immagino che le ore di allenamento saranno
molteplici) con la tua vita?
Quando sono sotto gara o dimostrazione.. beh.. non vivo..scherzo, vivo ma in palestra
La giornata tipo è: sveglia, colazione, palestra, pranzo, riposo di un' oretta, palestra, cena e dormo. Così tutti i giorni, tanto che chi si allena con te diventa come tuo fratello o tua sorella, il Maestro come un padre, la palestra come una casa, e quando finiscono le gare e devi recuperare le lezioni perse e non puoi vederli così spesso ti mancano, un po' come quando sei lontano e ti manca casa.
Magari il Wushu fosse come il calcio e potessi essere tutti i giorni a "casa" con i miei "fratelli e sorelle" ...
Magari il Wushu fosse il mio lavoro..

E non potrebbe diventarlo il tuo lavoro?
Il mio sogno è quello di aprire una palestra mia, una di quelle vere, con il tappeto da gara e tutto quello che serve.. magari trovare un ragazzo con la mia stessa passione (o forse l'ho già trovato?!), e realizzare questo sogno insieme a lui...
Ora vedremo il futuro cosa potrà offrirmi

Te lo auguriamo!
Il Wushu ha mai costituito per te un ostacolo?
No, al massimo la scuola è stata un ostacolo ai miei allenamenti.

Durante una gara di livello internazionale quali sono i tuoi pensieri prima, durante, e dopo l'entrata sul tappeto di gara?
Beh, sinceramente al primo Campionato Europeo che feci, prima di entrare sul tappeto di gara stavo per piangere, ero agitatissima... poi avevo 14 anni, una lacrima ci poteva stare...
Però non piansi, anzi, mi ricordo che il mio Maestro di allora mi guardò e disse: "ma che fai?piangi?"
Io scossi la testa facendo segno di no e mi tenni tutto dentro, poi però sul tappeto esplosi a mille... e ne valse la pena! Primo campionato europeo della mia vita, prima gara (arma corta: nandao - sciabola): un secondo posto!
Molti dicono rubato, che io dovevo essere prima, e ci furono molte critiche perche l'ucraina che arrivò prima gareggiava da molti anni ed era la sua ultima gara, ma a me non importava, avevo un argento europeo al primo tentativo, e avevo altre due specialità in cui competere.
Altre due possibilità che poi si trasformarono in un primo posto in arma lunga (nangun) e un terzo in mano nuda (nanquan).
Per quanto riguarda gli europei successivi, ho sempre pensato che quell'oro in Nangun è sempre stato mio da quando ho gareggiato, che nessuno me l'avrebbe portato via perchè li, in quel campo, in quella specialità, io sono la migliore in Europa... e così è stato.
è un po' come in tutte le cose.. devi credere in te stesso.. devi credere nei sogni.. perchè solo così si avverano!

Questi sono pensieri che dovrebbero avere molti atleti prima di
gareggiare!
Hai stretto rapporti con i tuoi compagni di pratica anche se sul tappeto sono tuoi avversari?
Eccome! Prima di salire sui tappeti di gara europei e mondiali non ci guardiamo nemmeno...ma quando siamo lontane ci manchiamo da morire, il ragazzo di una di loro è persino geloso di me perchè dice che in ogni discorso in un modo o nell'altro lei finisce con il parlare di me... e io anche! Dasha è come una sorella per me e ogni volta che ci salutiamo dopo le gare sono lacrime a fiumi.

Come vivi le esperienze di allenamento in Cina?
Utili al 200 per cento.. i Cinesi sono i migliori del mondo in questo sport.. e poi mi sto laureando in cinese a Cà Foscari, il che mi permette anche di approfondire la loro cultura e la loro lingua.

Quindi la tua passione per la Cina è una passione totale, mi pare di capire..
A 360° direi .. che sia nata nel continente sbagliato?!

Vorresti, in queste tue sessioni, poterti allenare in una scuola o con un Maestro in particolare?

Liu Tao, dell'università dello sport di Chengdu. Ora è in Canada ad allenare la Nazionale Canadese, ma spero di rivederlo presto.
E' in grado di insegnare e trasmetterti tutta la sua passione per quest'Arte, e sono pochi i Maestri che sono in grado di farlo, perchè essere bravi atleti non significa poter essere anche bravi Maestri... e lui per me è tra i migliori

Che progetti hai per il tuo futuro agonistico?
Ora andrò in Cina un anno per lavorare, ma non sarà un lavoro impegnativo, infatti occuperà solo 3 o 4 ore della mia giornata e in più ho già trovato una palestra dove allenarmi.
Una volta si diceva che a 22 o 23 anni per lo sport si è già vecchi, ma ormai ci sono sempre più atleti (Cinesi, Koreani, Malesiani compresi, cioè i migliori del mondo) che gareggiano fino a 30 anni o anche di più...per cui che progetti ho? Beh, continuare, migliorarsi e non smettere mai!

Segui un modello in particolare quando ti alleni?
Intendi un tipo di allenamento o se mi ispiro a qualcuno?

Entrambi..
Per l'allenamento, io mi fido del mio Maestro e seguo i suoi consigli... per il Qualcuno invece... beh.. Jet Li (Li Lianjie) resta il migliore al mondo, ma il migliore, per me, resterà sempre Giorgio Pasotti, italiano, di Bergamo come me, che, anche senza occhi a mandorla, è riuscito ad arrivare in alto nel mondo del Wushu! E secondo me come lui non ci sarà più nessuno!

Che cosa consiglieresti a chi approccia per la prima volta quest'Arte?
Essere sempre se stessi, perchè con o senza una medaglia al collo Tu sei sempre Tu, e la gente ti ammirerà per quello che sei e che gli fai provare quando ti vedono in gara, non per un nome o una medaglia vinta o persa.
Perchè anche se arriverai sul gradino più alto del podio, in realtà non sarai arrivato, perchè dietro di te ci sono molti altri atleti che stanno sudando con il solo scopo di superarti.
Se gareggi è per vincere non per partecipare, è ovvio, ma sarai un campione solo se in pedana salirai con il cuore!

Come non sottoscrivere le tue parole?! Bene abbiamo finito, ti ringrazio per la disponibilità
e ti auguro buona fortuna per gli Europei in Polonia. Jiayou!
Grazie a te! Ma per quest'anno gli Europei in Polonia si faranno senza di me.
Partirò il 16 agosto per la Cina, per lavoro e per duri allenamenti in preparazione del Mondiale del 2009 che si terrà in Canada.. o almeno spero sarà cosi!
In caso contrario continuerò ad allenarmi.. perchè per me il Wushu non è solo gare, ma è qualcosa di più, è qualcosa che mi fa sorridere appena mi metto le scarpe da allenamento, o quando, dopo tanto allenamento, riesco in qualcosa che prima non ero in grado di fare: per me il Wushu è passione!

8 commenti:

Vernon ha detto...

Grande angelica! Bella intervista, fa riflettere e si intravede la passione che ha per quest'arte stupenda.

Serena Castagnola ha detto...

Sì,sono molto soddisfatta della riuscita dell'intervista.
Poi, da ex-praticante, condivido molto di quel che dice riguardo a quest'Arte.

Vernon ha detto...

Già è proprio quello che intendevo dire :)
ex praticante, come mai hai smesso? Se non sono troppo indiscreto..

Serena Castagnola ha detto...

Trenaquillo nessun problema, mi sono trasferita a Milano per l'università e quindi non ho potuto continuare la pratica...

Vernon ha detto...

Capisco, c'è sempre tempo per riprendere dai, magari più in la ;)

Giuly(Lucca) ha detto...

Anji sei una grande! Combatti come hai sempre fatto e spacca tutto!!!! Ogni tanto fatti sentire quando sarai in Cina..e se mi capiterà di tornare in Giappone prima che tu torni vedi se prendi un "regionale" per Tokyo e mi vieni a trovare!!!! O vengo io! :)
Un abbraccio forte forte! La tua Giulia che qualcuno direbbe "Giuglia" ma è meglio di no!!! eheh
TVB :)

Stefano ha detto...

Ni Hao Fang Ai Ling,
zenme yang?
Wo gen Clau hui lai Yidali (dao Faguo), ni xianzai zai na'er?
88 zaijian

Xiulong

Anonimo ha detto...

Angel! X i allenamenti in cina jia you!!!
by Holly