domenica 29 agosto 2010

Spada dell'ubriaco.



Performance di Wu Di nella spada dell'ubriaco durante il Berkeley Wushu Tournament 2010.

martedì 3 agosto 2010

UNESCO.

Domenica 1 Agosto il Tempio Shaolin ed i luoghi storici circostanti (Foresta delle Pagode e templi secondari) sono stati ufficialmente inclusi nella lista UNESCO 'siti patrimonio dell'umanità'. Si tratta di un importante riconoscimento culturale internazionale, risultato di anni di lavoro da parte dell'Abate Shi Yong Xin e delle autorità Cinesi. Le discipline Shaolin (Chan - Zen, Wugong - Kung Fu WuShu, Yi - medicina tradizionale) saranno inoltre aggiunte alla lista UNESCO 'tradizioni culturali patrimonio dell'umanità'.

mercoledì 30 giugno 2010

Monache di Yongtai.

Riporto di seguito una piccola introduzione riguardante la storia delle Monache di Yongtai trovata qua.

"Tutti conoscono la storia del tempio di Shaolin e le maestria dei suoi monaci, invece in pochi conoscono la storia del tempio di Yongtai (vicinissimo al tempio di Shaolin) e la maestria delle sue monache. Infatti nella stessa epoca del tempio Shaolin, e cioè 1500 anni fa, venne posta la prima pietra per il Kung-Fu femminile e venne fondato il primo monastero femminile per il Buddismo Zen. Le monache di Yongtai lottarono molto per la parità nei confronti dei monaci di Shaolin; non volevano essere "Monaci di seconda categoria", ma discepoli emancipati della dottrina di Damo, del Buddismo Zen, riconosciuti a tutti gli effetti. La nascita del Monastero di Yongtai risale a più di 1500 anni fa, agli inizi del Buddismo Zen in Cina; all'origine della sua fondazione c'erano tre principesse.
La prima, di nome Zhuanyun, si convertì al Buddismo nel 467 d.C. e divenne la prima monaca cinese; si costruì un'umile capanna sulle propaggini del monte sacro Songshan, dove visse secondo le regole del buddismo.
La seconda, di nome Miglian, a soli tredici anni era una dei quattro discepoli di Damo, il fondatore dello Zen cinese; essa seguì la dottrina di Buddha e divenne monaca. Damo le insegnò gli esercizi con le armi del Kung-Fu, finché imparò a maneggiare la spada con assoluta maestria. Minglian è considerata la prima Maestra del Kung-Fu di Shaolin e trasformò l'eremo di Zhuanyun in un piccolo tempio. Ancora oggi una pagoda ricorda la principessa.
La terza principessa si chiamava Yongtai e veniva dalla vicina città imperiale Loyang. Durante una delle sue escursioni sulle montagne del Songshan, venne in contatto con la dottrina Zen e con le abilità Kung-Fu dei monaci di Shaolin; decise di abbandonare la vita di corte e di dedicarsi in seguito esclusivamente al Buddismo e alle arti marziali. Più di mille donne la seguirono sulle montagne del Songshan e studiarono la dottrina di Tamo. Yongtai era una donna straordinaria, non solo disponeva di grande forza fisica e mentale, ma si distingueva soprattutto per il suo buon cuore. Essa fu la prima grande maestra di Kung-Fu e sotto la sua guida il tempio di monache vide il suo massimo splendore.
Così la principessa Yongtai fu venerata come una santa e in suo onore si diede il suo nome al monastero, da allora e sino ai nostri giorni chiamato "il monastero imperiale femminile Yongtai". Damo aveva insegnato alle monache a non servirsi mai del Kung-Fu per aggredire, ma di servirsene contro ogni tipo di minaccia; erano così in grado di difendere i loro averi. Al contrario i monaci-guerrieri non solo difendevano il tempio di Shaolin, ma servivano anche agli imperatori di molte dinastie come soldati d'elite. Anche se le maestre di Yongtai non erano assolutamente da meno dei maestri di Shaolin nel maneggiare le 18 armi, non poterono mai combattere per l'imperatore e la patria; perfezionarono le arti marziali soltanto fra loro, combattendo all'interno del monastero. Buddha insegnava l'uguaglianza di tutti gli uomini, l'armonia delle componenti maschili e femminili nella natura ed il rispetto dell'avversario; ma molti ritenevano le monache di Yongtai inferiori ai monaci di Shaolin, invece esse volevano godere degli stessi diritti e non venire considerate "monaci e maestri Kung-Fu di seconda classe". Così, dietro le mura del monastero nacque una gara pacifica, ma accanita, per l'emancipazione delle monache. Le maestre Kung-Fu di Yongtai non erano per niente da meno dei maestri di Shaolin in velocità, abilità e senso dell'equilibrio; il loro coraggio e la loro forza di spirito gli consentivano di praticare anche gli esercizi più difficili del Qi Gong.
E' ormai da molto che le maestre Kung-Fu del monastero di Yongtai hanno ottenuto il dovuto riconoscimento da parte dei loro fratelli di credo. Da secoli anche le gran maestre e le monache vengono sepolte nel famosissimo bosco di pagode di Shaolin e portano gli stessi nomi di generazione in generazione, come i maestri di Shaolin. Anche questo un gesto a favore dell'emancipazione femminile nella Cina odierna. Secondo la tradizione del Kung-Fu di Shaolin le maestre devono esibirsi in una lotta simbolica con i loro colleghi uomini per dar prova della loro maestria in tutti i tipi di armi. Insomma le monache di Yongtai dimostrarono che la ricerca di noi stessi, la strada verso il divino in noi e il congiungimento con l'energia universale non possono essere un privilegio degli uomini. "Ciascuno può raggiungere maestria ed illuminazione, finchè vi aspira con serietà, non importa che sia vecchio o giovane, povero o ricco, uomo o donna."

Per concludere il tutto ecco un documentario a riguardo trovato su Youtube (il documentario è in spagnolo)















giovedì 3 giugno 2010

Demo Barona Street Party Shaolin Wuseng Houbeidui.



mercoledì 2 giugno 2010

Dimostrazione.

martedì 20 aprile 2010

Due importanti appuntamenti.

Questo fine settimana sarà ricco di avvenimenti per gli amanti delle Arti Marziali.

Sabato 24 Aprile si celebrerà la Giornata Mondiale del Tai Chi Chuan e del Qi Gong e verrà festeggiata nei parchi delle città come ogni anno per avvicinare le persone a queste due Discipline.
Domenica 25 Aprile, invece, si terranno a Salerno i Campionati Italiani della F.I.W.u.K. i cui risultati saranno pubblicati sul blog non appena disponibili.
Vi auguro, quindi, un buon fine settimana!

venerdì 9 aprile 2010

Sabato 10 Aprile.